Fondo Eccellenze Gastronomiche

Il Fondo vuole promuovere e sostenere le imprese di eccellenza nei settori della

ristorazione e della pasticceria e valorizzare il patrimonio agroalimentare ed

enogastronomico italiano, prevedendo la concessione di contributi a fronte di

investimenti in macchinari professionali e altri beni strumentali
durevoli, nonché favorire

l’assunzione con contratti di apprendistato di giovani diplomati nei servizi

dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera di età inferiore a 30 anni.

Più in dettaglio, la prima linea di intervento vale 56 milioni di euro
e finanzia l’acquisto

di macchinari professionali e di altri beni strumentali all’attività

dell’impresa, purché nuovi di fabbrica.

La seconda linea, finanziata con 20 milioni di euro, è invece diretta
a favorire il ricambio

generale nei settori target attraverso l’ingresso di giovani
apprendisti. In questo caso le

agevolazioni sono destinate alle imprese che assumano con contratti di
apprendistato

giovani diplomati nei servizi dell’enogastronomia e dell’ospitalità
alberghiera di età

inferiore a 30 anni.

BENEFICIARI DELL’INTERVENTO

Beneficiari dell’intervento sono imprese operanti nei settori
identificati dai codici

ATECO:

 56.10.11 “ristorazione con somministrazione”, per le quali è altresì
richiesto, ai fini

dell’accesso al beneficio, alternativamente il possesso di uno dei due
seguenti requisiti:

• di essere regolarmente costituite ed iscritte come attive nel
Registro delle imprese da

almeno 10 anni;

• in alternativa, aver acquistato, nei dodici mesi precedenti la data
di pubblicazione del

decreto in oggetto.

56.10.30 “Gelaterie e pasticcerie” e 10.71.20 “Produzione di
pasticceria fresca”,

in relazione alle quali si chiede il possesso di almeno uno dei due
seguenti requisiti:

• di essere regolarmente costituite ed iscritte come attive nel
Registro delle imprese da

almeno 10 anni;

• in alternativa, aver acquistato, nei dodici mesi precedenti la data
di pubblicazione del

decreto in oggetto.

COSA SI PUO’ FARE

Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di macchinari
professionali e beni

strumentali all’attività di impresa nuovi di fabbrica, organici e
funzionali, acquistati alle

normali condizioni di mercato da terzi che non hanno relazioni con

l’impresa, SOSTENUTE DOPO L’INVIO DELLA DOMANDA.

Non sono poi ammesse le seguenti spese:

acquisto di componenti, pezzi di ricambio o parti di macchinari,
impianti e attrezzature che

non soddisfano il requisito dell’autonomia funzionale; terreni e
fabbricati, incluse le opere

murarie di qualsiasi genere, ivi compresi gli impianti idrici,
elettrici, di allarme, di

riscaldamento e raffreddamento; mezzi targati; beni usati o
rigenerati;utenze di qualsiasi

genere, ivi compresa la fornitura di energia elettrica, gas,
etc.;imposte e tasse; contributi e

oneri sociali di qualsiasi genere; buoni pasto; costi legali e
notarili; consulenze di

qualsiasi genere; non direttamente finalizzate all’attività dell’impresa.

 per info: info@naturalmentetipico.it

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